| Cripple Bastards - Variante Alla MorteFri, 09 Jan 2009 06:13:24 -0800 by GOR3GR4Z3RVARIANTE ALLA MORTEvariante alla morte - intasatore del mio spazio mantenuto anche in passivovariante alla morte sarebbe questo straccio lequivalente di sentirsi vivo?etnia priva di un senso compiuto generatori guasti riversano tossineetnia priva di un senso compiuto schermi secondari di un regresso senza finedietro ai miei occhi infuria il rastrellamentodilaga sulle macerie dellimborghesimentos i struttura in nevrosi fatte a campi di prigioniainfierisce sui graziati delle troppe amnistie annidato in un ambiente in cui selezione naturale non cè, ti espandi - ti odio, innamorato delle distese che infestiSaremo nemici da qui a ogni concezione di eternoe i miei figli salderanno le sbarre del tuo carcere internouna stirpe sempre in guerra è il verso in cui oriento il destino..anche sul terreno più ostile non mi vedrai mai supinodietro ai miei occhi infuria il rastrellamentodilaga sulle macerie dellimborghesimentos i struttura in nevrosi fatte a campi di prigioniainfierisce sui graziati delle troppe amnistieSFONDARTI LA PORTA E FALCIARE TUTTO QUELLO CHE CÉMI ASSOLVO DECIMANDO E RIPULENDO CONFINI[DEATH VARIANT]death variant clogging up my space, even passively maintaineddeath variant is this rag the equivalent of feeling alive?races that make no sense broken generators pour out toxinsraces that make no sense secondary screens of endless regressionbehind my eyes the round-ups go onspreading over the rubble of impending bourgeoisiestructure d in neuroses forged in prison campsno mercy for the pardoned of too many amnesties rooted in an environment where there is no survival of the fittest, you grow I hate you, in my love for the very expanses you infestwell be enemies from here to every conceivable eternityand my children will weld shut the bars of your inner jaila nation forever at war is the direction Ill give to destiny... you wont see me flat out even on the most hostile terrainbehind my eyes the round-ups go onspreading over the rubble of impending bourgeoisiestructure d in neuroses forged in prison campsno mercy for the pardoned of too many amnestiesBREAKING DOWN YOUR DOOR AND RAZING EVERYTHING THERE ISI AM ABSOLVED DECIMATING AND CLEARING THE BORDERS Related: crippla bastards variante alla morte grindcore hate grind | |
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| El Límite - Vida en CrisisFri, 02 Jan 2009 13:07:00 -0800 by DamitaGashonaEl Límite (Vida en Crisis)Vida en Crisis**LeTra**[Estr ibillo] (x2)Día a día luchando,vidas manchadas de fango,hasta la última carta apostando.En Vida en crisis[Javier el Nohble]Apuesta por ti tío, mientras sonrío,ambición, pasión, dolor, dicen que he creció,he sentío, eso de meterme en más de un lio de cerca,aprendí con mi grupo a blindar mi puerta,ebrio en cada sala, motor de un gremio,la suerte que te avala separa mi fe del éxito,crecí con, la misión de superarmeabrí un hueco en mi interior, mi educación broto en un parque,valor sin margen, un sueño gordo,mi vida en crisis sigue viva como primer logroluego brindé entorno a un mundo que te privaJavier el Nohble me nombro, rompo con mi iniciativa,vas con prisa, con ganas de pisar,tus ganas de olvidar mi afán no se va, ¿te asfixia?conozco a gente como tú con esta escuela,os mando fuera, mientras mi grupo impone su bandera![Estribillo] (x2)Día a día luchando,vidas manchadas de fango,hasta la última carta apostando.En Vida en crisis[Halberto el Cheff]Jugándome la vida a las cartas,mi vida en crisis ya esta,espera que mi bandera este alta,saca, todo tu dinero que me llene mis arcastu, cuida tu futuro, cubre bien tus espaldas,yo, cuido mi negocio sin cambiarme de chándal,mi banda estilo fuerza y garra,si solo malos pensamientos te rondan,no serás el mejor por muy guapa que sea tu gorra,sueña, con que te toquen loterías,no te toca ni tu novia, mira tú qué tontería,tía, el rap corre por mi vena arterial,tus letras no se entienden ni aunque las escribas en Arial,ensaya, me sobra rabia, todo el día vacilando de follar,¿de follar? y no te tiras ni al suelo, ¡VAYA!Dedicado a los que viven en la sombra, manos arriba a los que no se callan![Estribillo] (x2)Día a día luchando,vidas manchadas de fango,hasta la última carta apostando.En Vida en crisis[Scratch Dj Pjotar][Estribillo] (x2)Día a día luchando,vidas manchadas de fango,hasta la última carta apostando.En Vida en crisis... Related: el limite vida en crisis | |
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| Animales Como Propiedad - Profesor Gary L. FrancioneTue, 30 Dec 2008 20:01:55 -0800 by VeganomanteEl profesor Francione argumenta que el estatus de propiedad de los animales priva de significación a las leyes de bienestar animal que prohíben infligir un sufrimiento innecesario y requieren un trato humano hacia los no humanos. Su libro Animals, Property, and the Law (Temple University Press, 1995), supuso el primer análisis legal del estatus de propiedad de los animales y fue descrito por Tom Regan como una obra de indiscutible importancia histórica.www.abolit ionistapproach.com Related: veganismo derechos animales no-violencia | |
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| Soneto Livre ao Ciúme - By Decimar BiaginiSat, 20 Dec 2008 08:39:17 -0800 by dbiaginiSoneto Livre ao CiúmePeço todos os dias para que perca minha malícia, minha fraquezaNão quero me defender dessa forma torpe e primitivaO ciúme nada mais é do que a insegurança frente à estranhezaPois não quero ser lembrado como um ser que só te privaTorço para que um raio de luz me cure da cegueiraQue possa relaxar e apreciar o inesperadoSem sufocar-te causando-te angústia e canseiraEspero ao final desse soneto já ter superadoComo num desabafo de quem não se conheceRevelando-se em cada palavra derramadaPois quem apanha da vida jamais esqueceDepois de uma sofrível etapa superadaDeixarei meu primitivo que nessa hora padecePois o amor na insegurança não vale nadaDecimar Biagini Related: ciúme ciumenta ciumento decimar biagini insegurança prisão sufocamento soneto liberdade recitado | |
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| il Mito di John WayneFri, 19 Dec 2008 08:46:41 -0800 by giulianopietraJohn Wayne, nome d'arte di Marion Michael Morrison, è una delle grandi icone del cinema americano. Nato il 26 maggio 1907 a Winterset (Iowa), è un mito che ha attraversato il secolo scorso e resiste intatto in quello nuovo. Cresciuto in un ranch della California meridionale che gli ha permesso di toccare da vicino la vita difficile dei cowboys, ha poi illustrato questo tipo di personaggio sullo schermo in centinaia di pellicole. Studente capace e buon giocatore di football, ottenne nel 1925 una borsa di studio sportiva della University of Southern California, ottenuta però più come una forma di ripiego, generato dal rifiuto dell'accademia militare di Annapolis. Dopo aver lavorato come comparsa e controfigura, ottiene delle parti come attore in film western di serie B grazie al suo fisico atletico e prestante. Nel 1925, Tom Mix, il divo dei primi western, gli offre un posto di lavoro sul set, come facchino. E' l'occasione per conoscere John Ford e cominciare a recitare in piccole parti, con lo pseudonimo di Duke Morrison (il nome di Duke è ripreso dal nome di un suo cane d'infanzia, mentre l'origine di Morrison rimane misteriosa. Il debutto ufficiale avviene nel film "Men Without Women" del 1930. Ma la grande occasione della sua carriera arriva con il ruolo di protagonista in "Ombre rosse" di John Ford (girato nel '39), regista che farà di Wayne il suo attore-feticcio, riservandogli il ruolo di protagonista nei suoi film più importanti. Proprio a partire da "Ombre rosse" , fra l'altro, prende consistenza l'immagine che lo ha sempre caratterizzato, arrivando ad incarnare il simbolo di una certa America, sbrigativa ma onesta, rude e burbera ma con un sottofondo sensibile e di buon cuore. Nelle pieghe di questo modo di intendere lo "spirito" americano, si nasconde però anche l'ombra di un conservatorismo radicato e di uno sciovinismo molto acceso, lo stesso, ad esempio, che non riconosce poi molti torti all'invasione illegittima delle americhe da parte dei "conquistadores" (invasione che è andata a discapito delle popolazioni autoctone, indiani e "pellerossa" in primis, ovviamente). Questa ideologia intrisa appunto di conservatorismo non è stato d'altronde mai smentito neanche nell'ambito della vita privata e delle scelte artistiche. Quella mentalità è stata da lui più volte sottolineata ed esaltata, come emerge bene anche da un film direttamente prodotto e diretto, il celebre "La battaglia di Alamo". Un altro film esemplare di questo atteggiamento politico è certamente "Berretti verdi" in cui l'esaltazione degli ideali americani (anche dinanzi a una guerra "sbagliata" come quella del Vietnam), emerge con tutta la sua forza. Non a caso, John Wayne ha contribuito a fondare nel 1944 la "Motion Picture Alliance for the Preservation of American Ideals", divenendone, in seguito, anche presidente. Ad ogni modo, è attraverso il genere western che si consolida l'immagine di John Wayne come attore, scegliendo sempre parti che esaltassero la lealtà, il coraggio, l'onore e senso dell'amicizia. Insomma, tutte quelle caratteristiche che delineano così bene l'epica della Frontiera e della scoperta di nuove terre da parte dei "duri" coloni. Inutile sottolineare che nella "rete" di questa seduzione un po' ambigua vi è caduto in pieno anche il pubblico europeo, portato a considerare quel mondo come distante, esotico, e per questo ammantato di un'aura mitica e leggendaria. L'attore americano nella sua lunga carriera ha interpretato più di 250 film, tutti baciati da un gran successo di pubblico. La critica, invece, non ha mai lesinato sugli aggettivi negativi utili per descrivere la sua recitazione, più volte giudicata inadeguata e priva di sfumature. Ma il mito Wayne e i valori che i suoi personaggi incarnavano, evidentemente, andavano oltre il discorso puramente artistico di una buona resa attoriale. Hollywood invece lo ha sempre portato in palmo di mano, almeno dal punto di vista della stima complessiva e delle scritture che ottenne (un po' meno dal punto di vista dei riconoscimenti ufficiali). Nel 1949 ottenne la nomination all'Oscar per "Iwo Jima,deserto di fuoco" mentre nel 1969, ottenne la statuetta per la sua interpretazione de "Il Grinta". Fuori dallo mschermo la personalità di John Wayne non era poi molto diversa dai personaggi che interpretava. Burbero dal cuore tenero, era molto amato dalle donne, un incallito giocatore di poker e un forte bevitore. Muore l'11 giugno 1979 a Los Angeles, California. Ancora oggi è fra i più amati attori americani di tutti i tempi, un vero e proprio mito di celluloide capace di sfidare il tempo. Related: john wayne film western attore california hollywood oscar americano pistole lotta guerra marion michael morrison | |
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